Corso di PIANOFORTE – Manuel Buccoliero — Il corso si prefigge come obiettivo l’avvicinamento e lo sviluppo delle tecniche necessarie a garantire all’allievo la preparazione teorica e pratica necessarie a padroneggiare lo strumento, indipendentemente dal genere musicale di interesse. Il programma didattico è suddiviso in tre fasi, la cui durata varierà a seconda dell’applicazione dell’allievo e potrà subire variazioni in corso d’opera, concordate con lo studente e la direzione, per venire incontro ad interessi o esigenze specifiche. La prima fase è di avvicinamento, ed è rivolta a principianti che si approcciano allo strumento per la prima volta, ad altri musicisti che vogliono studiare uno strumento complementare o a coloro che desiderano solo una conoscenza amatoriale del pianoforte. La seconda fase è di approfondimento e perfezionamento tecnico/musicale ed è rivolta anche a coloro che hanno già esperienza dello strumento. La terza ed ultima è una fase di analisi dei linguaggi e degli stili principali ed ha una prospettiva professionale. PROGRAMMA DIDATTICO  FASE 1 • Impostazione della mano, postura, articolazione delle dita • Lettura musicale: studio della notazione su pentagramma in chiave di violino e di basso • Studio dei principali accordi e delle funzioni armoniche base • Prima serie di studio delle scale: moto retto nelle tonalità principali • Prima serie di studio degli arpeggi: moto retto nelle tonalità principali • Repertorio: studio di brani o frammenti di brano adatti al livello tecnico scelti sulla base del programma didattico ma anche tenendo conto del gusto e delle esigenze dello studente  FASE 2 • Studi di approfondimento relativi alla meccanica del movimento (Czerny, Pozzoli, Cramer) • Studio della dinamica e del colore attraverso esercizi specifici per il rafforzamento delle falangi e per la mobilità del polso • Teoria musicale: studio di ritmi semplici e composti, notazioni complesse (tagli addizionali), solfeggio parlato e cantato, dettato musicale atto a sviluppare l’orecchio dell’allievo • Studio di funzioni armoniche più complesse (dominanti secondarie, gradi sostitutivi, concatenazione dei gradi, condotta delle parti, rivolti e posizioni) • Studi melodici: esposizione del tema, fioriture musicali, armonizzazione ed improvvisazione • Seconda serie di studio delle scale: tutte le tonalità per moto retto e contrario • Seconda serie di studio degli arpeggi: tutte le tonalità per moto retto e contrario • Seconda serie di studi di repertorio  FASE 3 • Studi di meccanica e coordinazione avanzati, con applicazione e sviluppo di tutte le tecniche esecutive precedentemente analizzate (studi trascendentali) • Studi avanzati di armonia applicati con riferimento alle tecniche esecutive correnti • Terza serie di studi di repertorio • Esercizi di improvvisazione: studio di improvvisazione pianistica su stili diversi (classica, jazz, rock, pop). L’allievo acquisirà competenze teoriche e pratiche utili ad improvvisare su una data melodia o idea musicale. • Costruzione del suono: studio dell’utilizzo di strumenti inconsueti per la personalizzazione del suono del pianoforte (Pianoforte Preparato). Studio sul suono e sulle funzioni dei sostituti del pianoforte in ambito moderno (tastiere, synth, pianoforti digitali, stage piano) • Il pianista in studio di registrazione: come approcciarsi ad un arrangiamento, come costruire ritmica e/o fioriture • Musica da camera, musica orchestrale, band: come rapportarsi con altri strumentisti in ambiti di musica da camera, orchestrale o in band